venerdì 28 novembre 2014

L'economista Eugenio Benetazzo ospite questa sera a Vidor - Parlerà sul tema : "Eravamo poveri, torneremo poveri"

  
L'intervento dell'economista Benetazzo in un incontro precedente a Vidor


   Il gruppo culturale “Evoca”, in collaborazione con la Pro Loco “La Vidorese” ha organizzato per questa sera,  alle ore 20.45, presso il centro polifunzionale di Vidor, un incontro con l’economista indipendente e saggista economico Eugenio Benetazzo.
Il pubblico intervenuto in un precedente incontro
   Tema della serata: “La crisi infinita. Eravamo poveri, torneremo poveri”, un argomento scottante e di grande attualità. Benetazzo esporrà il suo pensiero in maniera semplice e chiara.
   L’ingresso è gratuito.
   Nel corso della serata il pubblico potrà interagire con il noto “guru finanziario” per porre eventuali domande a tutto campo e soddisfare le proprie curiosità. 
   Eugenio Benetazzo è molto conosciuto negli ambienti finanziari. Le sue opinioni appaiono spesso sulla stampa di settore. Partecipa attivamente a trasmissioni radiofoniche e televisive su argomenti legati al risparmio gestito. E' stato uno dei primi, forse il primo in Italia, ad anticipare il disastro economico partito dal 2008, che ancora oggi ne stiamo pagando le conseguenze.

Giampietro Comarella

giovedì 27 novembre 2014

Nuovo Ponte di Vidor: i punti deboli del tracciato “dei sindaci” potrebbero rallentare l’iter di progettazione dell’opera molto importante per il territorio

   Nuovo Ponte di Vidor: ormai sono decenni che se ne parla. Tutti sono concordi nel sostenere che l’opera risolverebbe importanti problemi viari del territorio, però siamo ancora in alto mare prima che il progetto esecutivo venga approvato.
   Il vecchio ponte, che avrebbe dovuto essere ristrutturato ancora qualche anno fa, attualmente percorso da circa 22.000 mezzi al giorno, molti dei quali pesanti, in futuro dovrà sopportare anche i flussi veicolari derivanti dall’effetto della Pedemontana Veneta, in corso di costruzione.
   Oltre al progetto condiviso dai sindaci di cui da tempo si parla, ci sarebbe anche quello ‘delle Barche’ che, secondo l’ingegner Giorgio Bedin di Montebelluna, professionista ed esperto in materia, che da anni segue l’iter burocratico dell’opera, sarebbe più  conveniente ed economico.
   “La soluzione prevista dal tracciato ‘delle Barche’ - ha spiegato in proposito Bedin - è caldeggiata anche da un gruppo di Crocetta del Montello coordinata dall’architetto Carlo Campagnola con il quale ho organizzato la conferenza del 20 maggio scorso”. 
   “Durante la conferenza - ha continuato il professionista - sono stati evidenziati i limiti del tracciato previsto dallo studio di fattibilità approvato dai sindaci”.
   “Io seguo con interesse da anni - ha concluso il professionista - questo argomento. Devo constatare che sono tanti quelli che mi chiedono perché un tracciato, più vantaggioso sotto tutti i punti di vista, quello 'delle Barche' appunto, non venga adottato. Il timore è che i punti deboli del tracciato ‘dei Sindaci’ possano rallentare o intralciare l’iter di progettazione e di realizzazione dell’opera che ritengo comunque sia molto utile”.
Giampietro Comarella

 


(La notizia può essere riprodotta solo con l’autorizzazione del titolare del blog e, in ogni caso, citando la fonte)


domenica 11 maggio 2014

Fra un anno si vota anche a Vidor per il rinnovo del consiglio comunale


(Il municipio di Vidor)
 
   Fra poco anche a Vidor si inizierà a respirare aria di elezioni. Nella prossima primavera, infatti, verrà rinnovato il consiglio comunale.
   Il consesso attualmente è formato da 16 consiglieri comunali (11 maggioranza e 5 minoranza) più il sindaco. Con la nuova legge, entrata in vigore lo scorso mese, Il Comune perderà 4 membri.
   La giunta sarà composta dal sindaco e da un massimo di quattro assessori (nessuno dei due sessi potrà essere rappresentato in giunta in misura inferiore al 40%). Anche attualmente ci sono quattro assessori più il sindaco però solo con una rappresentante del gentil sesso.
   Nelle liste dei candidati dovrà essere semplicemente assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi (Legge 23 novembre 2012, n. 215), non ci sono quindi quote.
   Nei Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti, come rientra Vidor, la presentazione della lista dovrà essere sottoscritta da un minimo di 30 a un massimo di 60 cittadini residenti.
   La lista che ottiene il maggior numero di voti elegge il sindaco e 8 consiglieri comunali, la minoranza avrà 4 consiglieri.
   La nuova normativa prevede che possono essere nominati assessori esterni, solo se previsti dallo statuto comunale.
   Il numero minimo di candidati per presentare una lista è di 9 più il sindaco.
   Nel 2010 a Vidor erano state presentate due liste: “Insieme per Vidor” che prevedeva nel simbolo anche il logo della Lega Nord, che vinse le elezioni e “Civitas Innovativa”.

                                Giampietro Comarella