(di Giampietro Comarella)
VIDOR - Nuova viabilità di collegamento della destra e sinistra Piave. Un passo in avanti. Ma il traguardo è ancora molto lontano e irto di difficoltà. E la fine del tunnel non è sicuramente alla portata di mano. L’iter procedurale per la realizzazione della bretella prosegue naturalmente col solito tran tran, che è una prerogativa del nostro Paese. Non è il caso di fare eccezioni!
Il sindaco di Vidor, Albino Cordiali, che dal suo insediamento in Comune, avvenuto tre anni fa, assieme ad altri primi cittadini dei paesi limitrofi ha fatto di questo problema viario il suo cavallo di battaglia, gioca sull’ottimismo, cercando di superare steccati e divisioni. Ma la buona volontà spesso non basta e non ripaga!
Intanto la gente è costretta a respirare smog. Ci sono danni alla salute e all’ambiente. I residenti a Bigolino, Covolo di Piave e Vidor, che sono i più esposti alle polveri sottili, insistono per avere un ponte nuovo e una nuova circonvallazione che porti il traffico più pesante fuori dei centri abitati.
Il sindaco di Vidor, Albino Cordiali, che dal suo insediamento in Comune, avvenuto tre anni fa, assieme ad altri primi cittadini dei paesi limitrofi ha fatto di questo problema viario il suo cavallo di battaglia, gioca sull’ottimismo, cercando di superare steccati e divisioni. Ma la buona volontà spesso non basta e non ripaga!
Intanto la gente è costretta a respirare smog. Ci sono danni alla salute e all’ambiente. I residenti a Bigolino, Covolo di Piave e Vidor, che sono i più esposti alle polveri sottili, insistono per avere un ponte nuovo e una nuova circonvallazione che porti il traffico più pesante fuori dei centri abitati.
Dopo un periodo lungo due anni di gestazione per avere lo studio di fattibilità, la Giunta Regionale ha deciso finalmente di approvare lo schema di protocollo d’intesa tra Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Vidor e società Veneto Strade S.p.A. per la progettazione preliminare dell’intervento.
Il nuovo ponte di Vidor e il nuovo tracciato costerebbero non meno di 28.500.000 euro.
Alfine di procedere allo sviluppo della nuova viabilità, la Giunta Regionale ha assegnato a Veneto Strade S.p.A. il compito di realizzare i nuovi elaborati con studi preliminari di impatto ambientale dell’opera, in coerenza con quanto emerso dallo studio di fattibilità, anche in funzione di addivenire ad una più dettagliata indicazione dei costi e dei possibili stralci funzionali della stessa.
Gli oneri derivanti per l’espletamento di quest’ultimo intervento progettuale, ammontano a circa 200.000 euro.
Per attirare l’attenzione delle istituzioni, che sembrano non prendere molto a cuore questa grave e delicata situazione, che va avanti da decenni, sono apparsi lungo via Ponte vecchio a Bigolino e a ridosso del vecchio ponte, dal lato di Covolo, dei cartelli con grandi scritte in rosso.
Ma quanto tempo dovranno ancora aspettare i cittadini perché l’opera possa essere cantierata?


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